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Come valutare nel percorso di educazione infantile

Valutazione matematica infanzia

Nell’educazione infantile la valutazione è un processo ciclico, in cui ci concentriamo sulla raccolta e sull’analisi dei dati al fine di elaborare una successiva riflessione che ci consenta di migliorare la pratica educativa e ampliare il raggio di opportunità di apprendimento per tutti gli alunni (Landa et al., 2021).

Come possiamo raccogliere questi dati? L’osservazione di ciò che accade in classe è probabilmente uno degli strumenti più comuni; non possiamo lasciare da parte la conversazione e la documentazione, comprese le rappresentazioni visive o grafiche dei nostri alunni. In questo modo, evitiamo di creare momenti specifici dedicati esclusivamente al processo di valutazione: le attività ricche che proponiamo con Innovamat possono essere intese come quadro di riferimento ideale per la nostra raccolta di dati.

Ma vediamo alcuni esempi reali: analizzeremo le rappresentazioni fatte sui fogli di lavoro dei Laboratori e anche le azioni e gli interventi degli alunni durante le conversazioni che hanno luogo negli Spazi.

Valutare i contenuti e i processi nella vita di classe di tutti i giorni: esempi di attività ricche

In questo caso analizzeremo gli elementi per la valutazione lasciati su carta (sulle pagine vuote), relativi al Laboratorio sul numero 6 di I5. Gli alunni hanno scoperto, in modo esperienziale, diversi modi di scomporre il 6 in due addendi; nell’ultima parte del Laboratorio, dopo una discussione in gruppo classe, è stato chiesto loro di rappresentare ciò che hanno fatto. Nei commenti su ogni foglio di lavoro possiamo vedere come valutare, contemporaneamente, le competenze sviluppate dagli alunni sia relativamente alla scomposizione del 6 che relativamente ai processi di Comunicazione e rappresentazione e Risoluzione di problemi.

matematica scuola dell'infanziaIn questo caso, l’alunna ha rappresentato alcune delle coppie di numeri che sommati danno come risultato 6 (2 e 4, 3 e 3, 1 e 5), ma vediamo anche una soluzione sbagliata (1 e 4). Inoltre, la rappresentazione scritta del 5 è stata fatta al contrario e, sebbene potremmo aiutarla a trovare un riferimento scritto del numero per rivedere la rappresentazione fatta, in questo momento è più importante concentrarci sulla scomposizione del 6 e sull’argomentazione matematica che ha portato a questa soluzione.

6 infanziaQuesto alunno ha combinato il disegno con la cifra, in quanto ha disegnato una mano (la quantità 5) e un 1: ha rappresentato che 5 + 1 è una possibile scomposizione del 6. Possiamo quindi notare che, per quanto riguarda il processo di Comunicazione e rappresentazione, l’alunno si trova a metà strada tra la rappresentazione grafica e l’astrazione. Per quanto riguarda il processo di Risoluzione di problemi, osserviamo che ha trovato solo una soluzione.

Disegno matematica scuola dell'infanziaA differenza del caso precedente, questo alunno ha rappresentato tutti i numeri in modo astratto. In particolare, ha utilizzato i numeri 6, 4 e 2 per rappresentare una coppia di numeri che sommati danno come risultato 6. Anche se non ha ancora usato i segni e non ha ancora costruito la frase matematica completa, come nel caso precedente, ha trovato una soluzione.

valutazione enumerazione infantileIn questo caso, possiamo notare un cambiamento rispetto all’esempio precedente nel processo di Comunicazione e rappresentazione. L’alunno ha trovato una soluzione corretta e, inoltre, ha aggiunto i segni + e = per costruire una frase matematica completa.

valutazione matematica infnantileQuesto alunno ha raffigurato diverse scomposizioni del 6 utilizzando due addendi e cercando di essere esaustivo. In questo caso, il fatto di non essere sistematico (cioè di non aver ordinato le soluzioni), ha fatto sì che dimenticasse una soluzione (1 + 5 = 6).

L’ultima parte del laboratorio, la pagina vuota, offre agli alunni l’opportunità di riflettere su ciò che hanno fatto in classe e di raffigurare tutto ciò che hanno imparato. Le rappresentazioni ci forniscono informazioni preziose per comprendere il processo di apprendimento individuale di ogni alunno, ma anche per avere una visione globale del gruppo e quindi adattare la nostra pratica educativa.

Passiamo ora alle osservazioni nei momenti di gioco. Nelle guide didattiche relative agli Spazi, forniamo una tabella con suggerimenti su aspetti da osservare mentre gli alunni sono impegnati in una determinata sfida. Anticipare cosa potrebbe accadere in questi momenti e su quali contenuti e processi matematici potremmo soffermarci ci aiuta a eseguire un miglior lavoro di osservazione e documentazione.

Ad esempio, la proposta «Tavola del materiale matematico», in cui si esplora la relazione tra rappresentazione scritta e quantità, ingloba alcuni contenuti di Numeri e calcolo, e fa riferimento ai processi matematici relativi alla Risoluzione di problemi e alla Comunicazione e rappresentazione.

valutazione matematica

Vediamo alcuni esempi in cui gli alunni utilizzano questi contenuti e processi durante il gioco.

Cartas Innovamat Infantil

Costruiscono torri tenendo conto della relazione tra rappresentazione scritta e quantità. Possiamo ampliare le informazioni ponendo domande come: «quanti cubetti hai usato», «come hai capito quanti usarne?». In questo caso, l’alunna risponde: «Ho guardato qui (indicando ogni carta con la rappresentazione scritta dei numeri) e ho costruito torri di 1 in 1»

Material Manipulativo Innovamat Dispone le carte e le torri in ordine crescente e/o decrescente. In questo caso, non solo hanno costruito una torre per ogni rappresentazione scritta di un numero, ma le hanno anche ordinate. È interessante osservare, o chiedere, se contano ogni singolo cubetto delle torri o se, al contrario, approfittano del fatto che in una torre ce ne sono 5, per costruire, ad esempio, la torre da 6 con un cubetto in più. Che gli alunni lo facciano, indica buone capacità relative al processo di Risoluzione di problemi, in quanto dimostra l’uso di una strategia efficiente.

E i voti?

Come abbiamo letto nell’articolo Valutazione, l’ultima frontiera, bisogna distinguere tra valutazione formativa (e formatrice) e valutazione qualificante. Nella scuola dell’infanzia, non ha molto senso dare un voto, poiché gli alunni lo troveranno difficile da interpretare. Bisogna concentrarsi sulla valutazione formativa (e formatrice) che ci permette di analizzare l’apprendimento individuale di ogni alunno e di adattare i processi didattici alle sue esigenze (Sanmartí, 2020), per accompagnarlo e aiutarlo a progredire nelle sue conoscenze e nella padronanza delle competenze.

Riferimenti

  • Sanmartí, N. (2020) Avaluar és aprendre: L’avaluació per millorar els aprenentatges de l’alumnat en el marc del currículum per competències. Direcció General de Currículum i Personalització. Departament d’Educació. Barcelona.
  • Landa, A. I., Arteaga, B. A., Irizar, I. N., Hermida, L. I., Gorrotxategi, M. A., & Arruti, S. E. (2021). La evaluación en educación infantil (Didáctica / Diseño y desarrollo curricular) (Spanish Edition): 049 (1.). Editorial Graó.

  • Judith Fábrega

    Amante della matematica e insegnante di scuola dell'infanzia per vocazione. Ha conseguito una laurea in Educazione della Prima Infanzia e un dottorato in Insegnamento della Matematica e delle scienze presso l'Università Autonoma di Barcellona. Grazie al programma Professori Visitatori, ha lavorato come maestra in una scuola dell'infanzia bilingue negli Stati Uniti. «La sensazione di magia che sento quando entro in una classe di scuola dell'infanzia non mi abbandona mai». Innovamat mi permette di cambiare il modo in cui guardo all'infanzia, iniziando dalla matematica!

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