Skip to content

Ottaedro delle routine per sviluppare la fluidità in classe

Vuoi contribuire al potenziamento del ragionamento matematico e della capacità di risolvere i problemi in modo creativo ed efficiente dei tuoi alunni? L'e-book contiene Otto routine trasversali adatte a tutte le fasi dell'apprendimento e ideali per iniziare ogni lezione. Nella parte finale della risorsa troverai un dado ottaedrico da stampare, assemblare e utilizzare, se vuoi che sia il caso a decidere la routine del giorno.

Cosa intendiamo per fluidità?

La fluidità aritmetica (dall’inglese fluency) può essere definita come la capacità di lavorare con numeri, operazioni e procedure con facilità.

All’ultima conferenza annuale dell’NCTM (National Council of Teachers of Mathematics), tenutasi a Los Angeles a fine settembre, il dibattito sulla fluidità ha occupato un posto di rilievo. Alcuni membri del team didattico hanno avuto la fortuna di partecipare a un workshop organizzato dai professori Jennifer Bay-Williams e John SanGiovanni (2022), due degli autori che più hanno scritto in merito alla fluidità negli Stati Uniti (2021). La partecipazione alla conferenza ci ha aiutato a capire che molte delle attività incluse nella proposta Innovamat favoriscono lo sviluppo della fluidità. E che il quadro teorico su cui si basa la nostra proposta, effettivamente, già include molte di queste idee.

Abbiamo capito che la fluidità si sviluppa su tre livelli di profondità:

Se ci soffermiamo sulla fluidità procedurale, che comprende anche le altre, possiamo dire che è costituita da tre componenti e sei azioni correlate:

Sebbene la fluidità faccia capo principalmente all’aritmetica, potremmo estendere queste idee e parlare di fluidità anche in riferimento ad altre branche come la geometria o la statistica.

Come sviluppiamo la fluidità in classe?

Esistono vari modi di promuovere la fluidità in classe, dal proporre attività di pratica produttiva o riproduttiva, all’introdurre dinamiche di conversazione matematica (che incoraggiamo nella maggior parte delle sessioni). Un’ottima soluzione è l’uso dalle routine, come abbiamo visto anche all’NCTM. Le routine, con il loro formato breve e che si ripete nel tempo, ci permettono di abituarci a fare pratica con le strategie in modo agile. Dopo poche ripetizioni, non c’è più bisogno di spiegare agli alunni come funzionano: ciò le rende uno strumento ideale per iniziare le lezioni.

Con l’esplicito permesso della dottoressa Bay-Williams di fare anche nostro questo quadro teorico, abbiamo elaborato un insieme di routine che già stiamo utilizzando nelle scuole e che possono contribuire a sviluppare la fluidità matematica. Abbiamo creato il dado ottaedrico di otto routine che vi presentiamo oggi. Beh… a dire il vero, lo abbiamo presentato in una comunicazione a margine della XXIV Conferenza ABEAM (Morera L. e Vilalta, A. 2022), che riunisce gli insegnanti di matematica di ogni ordine e grado della provincia di Barcellona. Abbiamo parlato di fluidità e abbiamo colto l’occasione per fare qualche lancio con il dado e provare alcune routine.

Volete sapere come lavorare sui contenuti e sui processi utilizzando le routine? Volete scoprire quali sono le otto routine che abbiamo scelto e alcuni esempi da portare in classe? Volete consigli su come creare nuove tracce per i vostri esercizi? Volete stampare e assemblare il dado ottaedrico per lasciare la scelta della routine al caso? Basta scaricare questo documento.

Bay-Williams, J. M., & SanGiovanni, J. J. (2022). Accessing Fluency through Routine and Opportunity. NCTM Annual Meeting 2022. Los Angeles.

Bay-Williams, J. M., & SanGiovanni, J. J. (2021). Figuring Out Fluency in Mathematics Teaching and Learning, Grades K-8: Moving Beyond Basic Facts and Memorization (Corwin Mathematics Series) (1st ed.). Corwin.

Morera, L. & Vilalta, A. (2022). Sviluppiamo la fluidità attraverso varie routine. XXIV Conferenza dell'Associazione di Barcellona per l'insegnamento e l'apprendimento della matematica (ABEAM) 2022. Barcelona.

  • Albert Vilalta

    Professore di matematica per vocazione, con formazione in ingegneria. È docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Autonoma di Barcellona e sta concludendo un dottorato di ricerca in Didattica della Matematica. Affianca l'attività universitaria alla formazione degli insegnanti e, soprattutto, alle responsabilità di ricerca, comunicazione e concettualizzazione nel dipartimento didattico di Innovamat.

Ultime pubblicazioni

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi tutte le novità e i contenuti in esclusiva nella tua email.